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Come scegliere le corde per chitarra

Cosa sarebbe una chitarra senza corde? Questo semplice accessorio, così invisibile eppure così importante, è essenziale per determinare il tipo di suono e il feeling di una chitarra, con differenze sostanziali che variano da corda a corda. Scegliere le corde per chitarra con accortezza è quindi fondamentale: ecco una breve guida firmata Dampi con qualche punto fermo per orientarsi nell’acquisto.

Quali sono le principali differenze tra corde per chitarra? Un prodotto apparentemente banale può presentarsi in varianti anche molto diverse tra loro, che dipendono in gran parte dal marchio della corda, dal materiale di cui è fatta e dal tipo di chitarra a cui è destinata. Partiamo proprio da quest’ultimo aspetto per esplorare il mondo delle corde per chitarra.

Corde per chitarra classica

Le tipiche corde per chitarra classica sono costruite in nylon, un materiale che regala suoni dolci e caldi ed è semplice da suonare. Tra i costruttori più noti ricordiamo D’Addario, Hannabach, Ernie Ball, Savarez e Ibanez, ciascuno con una propria gamma di prodotti, che si di solito si differenziano per la tensione. Se sei un principiante, meglio le corde a bassa o media tensione, che stancano meno le mani. Le corde ad alta tensione producono un suono più robusto, ma sono più difficili da suonare. Accanto al nylon, alcuni costruttori mettono in commercio anche corde in carbonio o titanio, oppure in rame argentato per chi cerca il suono più potente del metallo. La scelta finale dipende dai gusti soggettivi: il consiglio è sempre quello di provare di persona!

 

Corde per chitarra acustica

Le corde per chitarra acustica hanno anima in acciaio e rivestimento in leghe altamente risonanti, capaci di dare più corpo al suono. Le corde in bronzo hanno un suono acuto e brillante, ma nella variante phospor bronze (in cui la lega è arricchita con fosforo), il timbro diviene più bilanciato e caldo, con buona presenza anche delle armoniche basse. Citiamo anche le silk and steel, corde per chitarra perfette per chi ha le dita sensibili e non ama la sensazione di tocco del metallo: il rivestimento in seta garantisce infatti morbidezza e delicatezza sulle dita. Tra i costruttori, ricordiamo i più famosi come Ernie Ball, D’Addario, Martin, Gibson e Fender.

 

Corde per chitarra elettrica

Le corde per chitarra elettrica sono realizzate in materiali magnetici, essenziali per garantire la corretta ricezione delle vibrazioni da parte dei pick up. Il materiale più diffuso è senza dubbio il Nichel, nella variante placcata o in quella pura: queste corde garantiscono un suono piuttosto caldo e pieno, chiaro e brillante. Le stainless steel producono un suono ancora più acuto, particolarmente apprezzato nel rock. Per le elettriche i principali costruttori sono i già citati Ernie Ball, D’Addario, Gibson e Fender.

 

Come influiscono dimensioni e avvolgimento?

Oltre al tipo di chitarra, al materiale scelto e al marchio, altri due parametri da considerare sono le dimensioni e il tipo di avvolgimento delle corde. I set di corde per chitarra in commercio vanno da quelle ultra light fino alle heavy, passando per vari formati intermedi: le corde per chitarra leggere sono più semplici da suonare, generano meno fatica e regalano suoni più gentili; quelle più pesanti, tuttavia, sfoderano un suono più potente e aggressivo, a volte essenziale in alcuni stili heavy.

Parlando di avvolgimento, le principali differenze si hanno tra corde per chitarra plain, ovvero lisce, e corde wound (w), che sono costituite da un’anima attorno a cui è avvolto un filo metallico. Quest’ultima tipologia è adatta alla quarta, quinta e sesta corda della chitarra, mentre è opzionale per la terza, a seconda dei gusti. Le wound si dividono in:

  • Round wound: in questo tipo di corda per chitarra, il filo di rivestimento ha sezione circolare e quindi appare tondeggiante al tocco. Offre una resistenza leggermente più elevata al plettro, garantendo un timbro brillante e acuto.
  • Half round wound: simile alla precedente, ma la sezione del filo di rivestimento è semicircolare, con la parte tondeggiante rivolta verso l’interno. Offre minore resistenza e produce un suono più bilanciato verso i bassi.
  • Flat wound: in questa corda wound, il rivestimento è completamente liscio. Genera un suono più scuro e offre bassa resistenza al plettro, risultando molto facile da suonare.

Adesso hai qualche elemento in più per capire quale tipo di corda per chitarra può servirti, soprattutto se sei agli inizi e cerchi corde comode e semplici da suonare. Alla prossima!

 

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