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Preziosissima chitarra Martin distrutta sul set di “The Hateful Eight” di Tarantino

Un incidente doloroso per la storia della Martin & Co.

The Hateful Eight” è l'ottava pellicola dell'eccentrico regista statunitense Quentin Tarantino. La pellicola è nelle sale cinematografiche d'Italia dal 4 Febbraio e già fa molto discutere pubblico e critica di tutto il mondo. 

Il legame della pellicola con il mondo della musica è duplice: in primis in quanto la colonna sonora è stata composta dal maestro italiano Ennio Morricone. Il secondo aspetto riguarda un avvenimento accaduto durante le riprese che ha purtroppo portato ad una dolorosa perdita. Entriamo subito nel dettaglio del fatto.

Durante una scena del film, Daisy Domergue, interpretata da Jennifer Jason Leigh, suona una preziosissima chitarra acustica della Martin; concessa dal Museo della casa di Nazareth, in Pennsylvania. Il modello nello specifico è una Parlor che risale agli anni '70 del 1800; pochi decenni soltanto dalla fondazione della Martin stessa, avvenuta nel 1833. 

Fin qui niente di strano, ma qualcosa è andato storto. Il talentuoso attore Kurt Russell, che nella pellicola di Tarantino interpreta John Ruth, stanco della performance sonora di Daisy, le strappa di mano la preziosa chitarra urtandola contro un pilastro di legno del casolare dove erano riuniti, distruggendola. Purtroppo l'attore non era stato avvisato dell'unicità del modello di quella Martin, che doveva inoltre essere sostituita da una copia nel momento della sua frantumazione. Ignaro di tutto questo, Russell, ha mandato in pezzi un esemplare unico e insostituibile che racchiudeva 145 anni di gloriosa storia.

Quando lo staff e Tarantino si sono accorti del misunderstanding era troppo tardi e la Parlor era sparsa sul pavimento, irrimediabilmente distrutta. 

Dick Boak, direttore del Museo, archivi e progetti speciali di Martin & Co., appresa la notizia dell'incidente avvenuto sul set di “The Hateful Eight” è rimasto esterrefatto. Con un comunicato ha dichiarato che gli incidenti possono succedere, ma che non è possibile per una leggerezza come questa perdere una chitarra di inestimabile valore.Ha aggiunto inoltre che per nessun motivo la Martin concederà più sue chitarre per motivi cinematografici.

Per colpa di un errore di comunicazione una preziosissima Parlor di 145 anni è andata distrutta per sempre. Un incidente doloroso per la storia della Martin & Co. e per la musica in generale che mai più potrà ammirare la bellezza di un esemplare interamente costruito a mano dalla maestria dei liutai di un tempo. 

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Commenti utenti
  • luciano
    luciano ha scritto il

    Sono orgoglioso possessore di una d45 e non la presterei a nessuno secondo me la leggerezza è stata da parte del Museo della Martin !!! Una chitarra come quella deve solo essere guardata e non toccata.......figuriamoci imprestata anche se a Tarantino.

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  • Stefano
    Stefano ha scritto il

    sono a dir poco esterrefatto, come si fa a dare in mano un pezzo unico come quello a un' attrice che ammesso che la sappia suonare poteva fare la stessa figura con una copia. Sono d'accordo con Luciano una leggerezza ingiustificabile, mi dispiace per la chitarra meno per i responsabili del Museo, che magari saranno contenti per il risarcimento che avranno ottenuto. Le solite americanate!

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