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Meeting Pearl Music Europe 2017

Tutte le novità dall'evento Pearl Tenutosi a Roma

di Paolo Airoldi

Roma, la Città Eterna; la Storia, l’Arte, i Monumenti e … le novità sulle batterie Pearl. Il 5 e 6 giugno, si è svolto a Roma il convegno Pearl per presentare le novità 2017 di Batterie Acustiche e Percussioni, e noi eravamo presenti.
 In una location ideale, immersa nella tranquillità, la musica, il ritmo e la potenza hanno trovato il loro spazio. I grandi Classici di Pearl come le Roadshoww, le Maple Decade, le Session Studio Classic, Master Maple e Reference erano esposte in maniera da far venire l’acquolina in bocca e il prurito alle mani per poterle provare.

 

Tra le novità proposte, a cominciare dalle “Entry Level” possiamo annoverare:

  • Pearl Export EXA Streetlife limited edition con sistema Opti-Mount per la sopsensione dei tom sulla cassa non forata

 

Questa batteria è disponibile in Kit con:

  • Cassa 22’’x18’’
  • Tom1 10’’x7’’
  • Tom 2 12’’x8’’
  • Timpano 16’’x14’’
  • Rullante 14’’x5,5’’
  • Hardware Pack 830

Un’altra novità, alzando l’asticella, la possiamo trovare sulla nuova Wood-Fiberglass, che unisce l’innovazione nella ricerca sonora, alla finitura da batteria classica;

A Roma era in questa veste, con cassa da 26’’, primo tom da 13’’ e timpano da 16’’, il tutto accompagnato da un rullante Free Floater in African Mahogany da 14’’x8’’:

 

Un suono molto profondo con una coda lunga ma controllata, abbinato a un set di piatti Sabian (come per tutte le batterie esposte) decisamente professionali dal carattere vintage. Passiamo ora alle soluzioni Top, le totalmente customizzabili Masterworks!
 Per questa tipologia di batterie non esiste un kit già prefigurato, ma sono state studiate delle soluzioni sonore a seconda del genere per cui si intende utilizzarle.


Che ne dite, ad esempio, di questa Doppia Cassa, ideale per il Metal, il Prog e l’Hard Rock che, già dal nome, lascia intendere come deve suonare: STADIUM

 

Oppure ancora, per il Rock e l’Hard Rock anni ’70, scelta anche da Ian Paice, che l’ha provata nel precedente incontro di Pearl, dal nome di HERITAGE. A Roma aveva una cassa da 22’’, tom 10’’, tom 12’’, timpano 16’’ e timpano 18’’ e l’ha provata per noi Marcello Surace.

 

Un modello ideal per il Pop, il Gospel e l’R&B è sicuramente la URBAN, presentata in una finitura straordinaria con le venature del legno in vista e l’hardware cromato, e l’ha suonata per noi Mr. Derek Wilson.

 

L’ultima frontiera per il Drum&Bass e per l’elettronica è sicuramente rappresentata dalla MODERN DRY, presentata in un’insolita veste con cassa da 24’’ e ben 3 rullanti di diverse dimensioni al posto dei tom classici. Completavano il kit un timpano a terra da 16’’ e una seconda cassa da 14’’.

 

Ideale per il Jazz, con suoni molto caldi e fusti decisamente risonanti è la STUDIO, presentata con cassa da 18’’, tom sospeso da 12’’ e timpano da 14’’ in una bellissima finitura Natural Fade.

 

Queste la 5 distinzioni presentate per il modello migliore della casa Pearl. Non sono mancati i grandi classici, come la Crystal Beat, in acrilico che però, con gli inserti Drumlite, non passava certo inosservata e anonima: giudicate voi …

 

Degni di nota, inoltre, sono stati i nuovi rullanti MODERN UTILITY completamente in Acero e ad un prezzo decisamente accessibile a prescindere dalle dimensioni.

 

Curioso è anche il progetto per questa batteria portatile che rientra completamente in una borsa da 22’’; non fatevi ingannare dall’aspetto: il suono della cassa è decisamente profondo e definito e il rullante ha un attacco molto preciso.

 

Un sguardo finale è per le percussioni: Djembè in fibra, profondi ma con un buono slap non troppo metallico; Steel Tongue Drum da 7 o 8 note; Ocean Drum; Bastoni della Pioggia; il mitico 3D CAJON con il suo verde acido che non passa inosservato e un suono da non credere per la profondità e la definizione della “zona snare”; tutta la serie di cowbell signature firmate da Horacio Hernandez.

Dai un'occhiata alle nostre batterie Pearl. 

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